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Val Rosandra
Piante dei ghiaioni

P.L. Nimis, S. Martellos
L. Poldini
Foto di A. Moro

Questa è una guida alle più frequenti piante dei ghiaioni della Val Rosandra. La vegetazione dei substrati rocciosi mobili della Valle è di grande interesse botanico: i ghiaioni che si sviluppano soprattutto sul versante sinistro della Valle ove è massimo l'accumulo dei detriti ospitano l'associazione più pregevole della Val Rosandra e forse di tutto il Carso triestino: il Festuco-Drypidetum jacquinianae, con un’inusuale concentrazione di piante endemiche. Le due piante caratterizzanti (Festuca spectabilis subsp. carniolica, Drypis spinosa subsp. jacquiniana) trovano nella Val Rosandra l'unica stazione italiana. Entrambe hanno il comportamento tipico delle piante colonizzatrici di ghiaioni: producono molti getti a monte e si disseccano a valle per opporsi al movimento discendente delle ghiaie. Con esse cresce un'altra pianta endemica, Biscutella laevigata subsp. hispidissima e l'imponente Campanula pyramidalis che dona ai ghiaioni una nota di colore in tarda estate. E’ in questo ambiente che si concentrano le specie del contingente mediterraneo-montano.



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