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Guida alle piante legnose
del Carmen de los Mártires (Granada)

Manuel Casares Porcel, Pier Luigi Nimis, José Tito Rojo
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Foto di Andrea Moro

Il Carmen de los Mártires è un giardino romantico situato nelle vicinanze dell'Alhambra di Granada, sul terreno di quella che doveva essere stata una vecchia tenuta dei nobili Nazari. Lo spazio, con una superficie di 7 ettari, ha una storia interessante di cui ci sono numerose vestigia. Prima di acquisire la sua attuale configurazione, il giardino fu sede di un importante monastero carmelitano, convertito intorno al 1858 in una tenuta ricreativa privata. Nella sua configurazione attuale è stato concepito come una collezione di giardini realizzati secondo le diverse tipologie che erano tradizionalmente considerate in quel momento (giardino francese, inglese, andaluso). Il suo stile sontuoso combinava aiuole con spazi a frutteti e boschetti di tipo paesaggistico. Grazie alla sua unicità, nel 1943 è stato dichiarato giardino artistico-storico e nel 1957 divenne il principale parco pubblico della città di Granada. Il giardino è uno dei meglio conservati del XIX secolo spagnolo, pur avendo subito un assalto importante nel 1974 a seguito di un progetto di sviluppo fallito che ha distrutto una parte importante del paesaggio forestale. Dal 1986, lo spazio è stato modificato in diverse occasioni che hanno restituito parte dello splendore ai giardini. Oggi conserva una significativa diversità vegetale con alcuni degli alberi più antichi della città di Granada, tra cui un magnifico cipresso lusitano (Hesperocyparis lusitanica, e i più antichi esemplari in Europa di Phoenix canariensis.
Questa guida botanica è stata concepita per far conoscere la flora del giardino e per poter svolgere in esso diverse attività ricreative ed educative. Lo strumento può essere utilizzato come mezzo di identificazione che consente di riconoscere intuitivamente gli alberi e gli arbusti del giardino anche senza conoscenze specialistiche di Botanica. Esso consente anche attività interessanti che possono essere integrate come strumenti di formazione a diversi livelli di istruzione.
La creazione di una chiave di questo tipo non è semplice: ha richiesto un'attenta selezione della terminologia e dei caratteri utilizzati per l'identificazione. Abbiamo cercato di usare la terminologia più semplice possibile e il testo di ogni dicotomia cerca di essere il più breve possibile. I caratteri distintivi sono stati adeguatamente illustrati in modo che il significato dei testi sia comprensibile in maniera intuitiva.
Questa guida può essere utilizzata direttamente in rete, oppure in una versione statica per tablet e telefonini, che funziona anche senza connessione ad internet. Quest’ultima è scaricabile attraverso l'applicazione gratuita 'KeyToNature' (Android e iOS).



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