Guida alle piante legnose del Parco
Baden Powell di Cavallino-Treporti (Venezia)

Pier Luigi Nimis, Marco Fabbri
-
Foto di Andrea Moro

Il territorio comunale di Cavallino Treporti (VE) si sviluppa lungo una penisola che separa il mare Adriatico dalla laguna nord di Venezia caratterizzata dalla presenza dell’ambiente lagunare e vallivo da una parte e l’ambiente litoraneo, con un ampio sistema di dune sabbiose, dall’altro. Nel mezzo si sviluppa un territorio ricco di pinete, ma anche di coltivazioni agricole. Il Parco Baden Powell, che si situa presso il centro di Ca’ Savio, è frutto di un recente intervento di ristrutturazione e rivisitazione paesaggistica progettato da un gruppo di agronomi, architetti e biologi guidati dal Dott. Marco Fabbri. Il parco, inaugurato nel 2009, è l’area attrezzata principale per tipologia di intervento e posizione nel territorio comunale. L’intervento nasce dall’esigenza di ristrutturare un parco cittadino con l’obiettivo di renderlo maggiormente fruibile ai cittadini e soprattutto di organizzare in maniera organica, in un’area comunque limitata, diverse funzioni e cioè quella di area per il gioco dei bambini, per attività sportiva, per il cinema all’aperto, di sosta ricreativa per ragazzi e adulti e per passeggiate su sentieri lastricati e sterrati tra dune piante fiorite. Si è scelto un disegno di tipo contemporaneo, idealmente ispirato all’insegnamento del paesaggista Roberto Burle Marx, con disegni coloratissimi e a onde, che richiamano il paesaggio marino, con i colori e le tranlucenze dei vetri di Murano. Nella scelta delle piante sono stati evocati i momenti principali del contesto ambientale di Cavallino Treporti e in particolare il richiamo all’ambiente litoraneo e lagunare con la creazione di un ambiente di dune sabbiose e di dune piantate con specie arboree. Il parco si sviluppa su una superficie totale di 8.842 m² di cui 4.000 m² di prato, 1.028 m² di cemento colorato, 190 m² di parco giochi per bambini, 59 alberi, 270 arbusti e circa 3000 bulbose e perenni.
Questa guida interattiva alle piante legnose del Parco è stata realizzata dal Progetto SiiT, coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, nell’ambito dell’iniziativa ‘Verde Pubblico’, che mira a valorizzare le aree verdi comunali creando strumenti interattivi di facile consultazione per avvicinare i cittadini alla conoscenza della ‘foresta urbana’ e soprattutto per fornire aalle scuole uno strumento che permetta loro di utilizzare le aree verdi comunali come veri e propri ‘laboratori all’aperto’ in cui svolgere attività didattiche centrate sull’identificazione delle piante. In particolare, la guida si presta pr l’organizzazione di ‘Cacce al Tesoro Botaniche’, in gruppi di studenti competono nell’identificazione delle piante del Parco.
Il progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera) è finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.



Avete trovato errori o problemi? Mandateci i vostri commenti.
Feedback