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Guida alla flora
del Parco Nazionale del Triglav (Slovenia)

Pier Luigi Nimis, Nejc Jogan, Jana Laganis, Špela Novak,Andrea Moro, Alenka Petrinjak, Stefano Martellos
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Foto di Andrea Moro

Il Parco Nazionale del M. Tricorno (Triglav) si trova nelle Alpi Orientali (Slovenia nordoccidentale) e comprende buona parte delle Alpi Giulie. Il territorio è compreso tra 200 e 2863 m (la vetta del M. Triglav/Tricorno) e la diversità geomorfologica è ricca: le valli fluviali alpine sono per lo più abitate e occupate da seminativi e da alcuni ben conservati lembi di foreste planiziali e di aree umide. Le pendici dei monti esposte a sud sono coperte da vegetazione submediterranea, quelle esposte a nord fanno sì che frammenti di vegetazione subalpina possano prosperare anche 1000 m al di sotto della loro zona naturale. I massicci principali sono di natura calcarea e ospitano una grande diversità floristica, anche se mancano o sono molto rari alcuni taxa comuni su substrati silicei. Vi sono infatti pochissimi luoghi con substrati silicei acidi veri e propri, come presso la fascia subalpina del M Mangart. I boschi termofili di quote basse sono dominati dal carpino nero, mentre la fascia montana è dominata da boschi di faggio, che verso l’alto si trasformano in peccete; la fascia subalpina è dominata da larice e pino mugo. Ricchissime di specie sono le praterie alpine al di sopra dei 2000 m, dove si possono ricontrare anche più di 100 specie in un singolo prato. Anche la vegetazione delle zone umide è ricca e variegata intorno ad alcuni laghi glaciali, negli alvei e sulle sponde ghiaiose dei fiumi (soprattutto dell’Isonzo), in diverse paludi sparse, nelle torbiere basse e in una dozzina di antiche torbiere alte. Le parti meridionali e occidentali del Parco mostrano chiaramente gli effetti dell’impatto climatico proveniente dal Mediterraneo, con precipitazioni annue che nella porzione occidentale possono superare di molto i 3000 mm, circa il doppio rispetto alle parti orientali del territorio.
La flora del Parco è molto ricca, con circa 1400 taxa infragenerici registrati sinora (oltre il 40% dell’intera flora slovena). Alcune specie sono estremamente rare o sono state osservate solo poche volte come avventizie casuali, e d'altra parte vi sono anche taxa appartenenti a gruppi tassonomicamente molto difficili che solo pochi specialisti sono in grado di riconoscere. Questa chiave include più del 90% dell’intera flora del Parco, tra cui tutte le specie più comuni e diffuse, più molti taxa meno comuni ma facilmente riconoscibili. Chi volesse cimentarsi con l’esplorazione dei gruppi più difficili, non inclusi in questo portale, può utilizzare opere come ‘Mala flora Slovenije’ (Martinčič & al. 2007), Gradivo za Atlas flore Slovenije (mappe di distribuzione per 3200 taxa, Jogan & al. 2001) e Flora Alpina (Aeschimann & al. 2004).
Questa quida è stata creata in collaborazione tra il Dipartimento di Scienze della Vita dell'Università di Trieste (Italia) ed il Parco Nazionale del Triglav (Slovenia), nell’ambito del Progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera), finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Bibliografia

Aeschimann, D. & al., 2005: Flora Alpina 2. Haupt Verlag, Bern, Stuttgart, Wien. 1188 pp.
Jogan, N. (ed.), T. Bačič, B. Frajman, I. Leskovar, D. Naglič, A. Podobnik, B. Rozman, S. Strgulc Krajšek & B. Trčak, 2001: Gradivo za Atlas flore Slovenije. Center za kartografijo favne in flore, Miklavž na Dravskem polju. 443 pp.
Martinčič, A., T. Wraber, N. Jogan, A. Podobnik, B. Turk, B. Vreš, V. Ravnik, B. Frajman, S. Strgulc Krajšek, B. Trčak, T. Bačič. M. A. Fischer, K. Eler & B. Surina, 2007: Mala flora Slovenije. 4. izd. Tehniška založba Slovenije, Ljubljana. 845 pp.



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