Guida interattiva alla flora
del Parco Regionale delle Prealpi Giulie (UD)

Pier Luigi Nimis, Andrea Moro, Gino Gobbo, Giulio Goi, Stefano Martellos
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Foto di Andrea Moro

Il Parco naturale regionale delle Prealpi Giulie è stato istituito con la L.R. 42 del 1996 e si estende su poco meno di 100 km² compresi nel territorio dei comuni di Chiusaforte, Lusevera, Moggio Udinese, Resia, Resiutta e Venzone in provincia di Udine. Include nella porzione prealpina le parti più elevate delle catene del Monte Plauris (m 1958) e dei Monti Musi (m 1869), e nella parte strettamente alpina il Monte Canin (m 2587), scendendo di quota solo in corrispondenza della frazione di Povici a Resiutta e nella Valle del Torrente Mea a Lusevera. La specificità della zona è determinata dal contatto di tre aree biogeografiche diverse, mediterranea, illirica e alpina, che concorrono a determinare una ricchissima biodiversità. Il Parco è membro associato del Progetto SiiT. La vegetazione che si incontra percorrendo le vallate del Parco è il marcato risultato dell’azione congiunta di due fondamentali fattori ecologici: il particolare regime climatico ed il substrato geologico. L’elevata piovosità - sui Monti Musi si registrano le più abbondanti precipitazioni a livello europeo - temperature relativamente miti ed escursioni termiche limitate concorrono a determinare un regime climatico di tipo oceanico che favorisce, assieme alla particolare natura dei terreni, lo sviluppo di una vegetazione ricca e diversificata. Dal punto di vista floristico i territori del Parco sono stati studiati a partire dal secolo scorso. Nel 2005 è stato realizzato per l’area protetta un atlante corologico di elevato dettaglio (Gobbo & Poldini). Esso segue un volume sulla flora delle Prealpi Giulie compilata da Mainardis & Simonetti (1991) e un atlante illustrato a cura di Mainardis (2001). I dati evidenziano un patrimonio floristico costituito da più di 1250 entità (specie, sottospecie e varietà), pari ad oltre un terzo della flora dell’intera regione Friuli Venezia Giulia, con 439 generi, 92 famiglie e oltre 60 endemismi (pari al 4,8% del totale) fra i quali la Campanula di Zoys, la Genziana di Froelich, il Raponzolo di roccia e il Papavero delle Alpi Giulie. Basso è il valore delle specie avventizie (1,85% del totale) fatto questo che testimonia l'elevata naturalità dell'area.
Questa è una guida interattiva alla ricca flora del Parco. La suddivisione in Famiglie segue il sistema dell’Angiosperm Phylogeny Group III (2009). La guida è stata preparata nell’ambito del Progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera), finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Bibliografia

• Mainardis G. & Simonetti G., 1991 – Flora delle Prealpi Giulie nord-occidentali tra il Fiume Tagliamento ed il gruppo del Monte Canin. Gortania Atti Museo Friulano Storia. Naturale 12: 31-236 Udine
• Mainardis G., 2001 – Atlante illustrato della Flora del Parco delle Prealpi Giulie, 642 pp - Ente parco naturale delle Prealpi Giulie – Resia (Ud)
• Gobbo G. & Poldini L. 2005 – La diversità floristica del Parco delle Prealpi Giulie Atlante corologico, 364 pp - - Ente parco naturale delle Prealpi Giulie – Resia (UU)



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