Alla scoperta dei nomi degli alberi: una guida multimediale
per l’Isola della Cona in memoria della Prof. Maria Irene Bellavite

Pier Luigi Nimis, Pierpaolo Merluzzi, Alessandra Chiandotto
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Foto di Andrea Moro

L’isola della Cona, sul litorale friulano tra Grado e Staranzano (GO), inclusa nella Riserva Naturale della Foce dell'Isonzo, è un sito di altissimo interesse naturalistico. Famosa per la ricca avifauna, la Riserva non è meno importante per la flora e la diversità ambientale: sono state censite 647 specie di piante vascolari spontanee, di cui oltre un centinaio sono importanti per rarità e/o vulnerabilità. I rapporti di convivenza tra acque marine e dolci sono complessi, per cui su superfici contigue si alternano anche bruscamente ambienti umidi d’acqua dolce,salmastra e salata e di conseguenza anche le specie che li caratterizzano.
Questa guida alle più comuni piante legnose presenti presso il Centro Visitatori della Riserva è stata ideata, in collaborazione con il Comune di Staranzano e la Riserva stessa, per onorare la memoria di Maria Irene Bellavite, insegnante dotata di vasti orizzonti culturali, scomparsa prematuramente nell’aprile del 2011. Per oltre trent'anni la Prof. Bellavite ha svolto appassionatamente il suo lavoro presso l’Istituto comprensivo ‘Dante Alighieri’ di Staranzano, prima come insegnante poi come formatrice ed educatrice alla conoscenza e all’amore nei confronti dell'ambiente. Pioniera nell’educazione alla raccolta differenziata, la prof. Bellavite aveva approfondito la conoscenza della flora e della fauna del Friuli Venezia Giulia ideando approcci innovativi per avvicinare gli allievi alla scopertà della biodiversità, anche in collaborazione con il progetto KeyToNature coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste. Essendo l'Isola della Cona una meta di attività didattiche, questa guida alle principali piante legnose è stata strutturata in modo tale da consentire un approccio diretto all’identificazione delle piante da parte delle numerose scolaresche che visitano la Riserva. Può essere usata anche da chi si avvicina per la prima volta all'identificazione delle piante in quanto si basa solo su caratteri facilmente osservabili e immediatamente verificabili grazie al ricco corredo di immagini.
La guida è stata creata nell’ambito del progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera), finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dai fondi nazionali.



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