Alla scoperta delle piante
presso la scuola primaria di Corva (Azzano Decimo - PN)
Istituto Comprensivo Statale di Azzano Decimo (PN)

Pier Luigi Nimis
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Foto di Andrea Moro

La scuola Primaria ‘A. Diaz’ di Corva (PN) è stata ed è luogo di aggregazione e di identità del paese: le famiglie si sono sempre dimostrate attente e sensibili in un rapporto di sinergia tra scuola e comunità. L’edificio scolastico ha una lunga storia e il recente rifacimento ed ammodernamento hanno reso l’ambiente accogliente, luminoso e curato; inoltre la sua felice posizione, in un’area tranquilla, nelle vicinanze della strada provinciale che collega il Comune a Pordenone, ha facilitato l’accoglienza di bambini non residenti. La scuola negli anni si è arricchita di attività e progetti in ambito ecologico-ambientale pensati per sviluppare comportamenti responsabili e offrire spunti di approfondimento delle attività curriculari, concretizzati con la presenza di varie aiuole di cui periodicamente i bambini si prendono cura, ed in frequenti visite ad un’area verde attrezzata sita a poca distanza dalla scuola.
Questa è una guida interattiva alle piante legnose che crescono sia nel piccolo giardino della scuola che nell’area verde attrezzata sita a breve distanza dall’edificio scolastico. La guida è stata realizzata nell’ambito del Progetto SiiT, coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, che mira a valorizzare le aree verdi comunali ed in giardini scolastici creando strumenti interattivi di facile consultazione per avvicinare i cittadini alla conoscenza della ‘foresta urbana’ e soprattutto per fornire alle scuole uno strumento che permetta loro di utilizzare le aree verdi come veri e propri ‘laboratori all’aperto’ in cui svolgere attività didattiche centrate sull’identificazione delle piante.
Il progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera) è finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.



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