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Guida interattiva ad alberi, arbusti e liane
del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Pier Luigi Nimis, Fabio Conti, Fabrizio Bartolucci
Daniela Tinti, Nicola Ranalli, Aurelio Manzi
Foto di Andrea Moro et al.

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, alla luce dei censimenti effettuati dal Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino, è l’Area Protetta europea con il maggior numero di piante sul proprio territorio: 2642 tra specie e sottospecie (Conti & Bartolucci 2016).
Delle specie censite, 237 sono piante legnose, arboree o arbustive, di cui 1 endemica del Parco (Genista pulchella subsp. aquilana), 33 alloctone (21 casuali, 10 naturalizzate, 2 invasive), 2 alloctone dubbie (Periploca graeca, Lavandula angustifolia) e 4 introdotte per rimboschimentio o a scopo ornamentale ma che non presentano segni di spontaneizzazione (Thuja occidentalis, Abies cephalonica, Cedrus deodara, C. libani).
Le piante legnose sono quelle che più attraggono la nostra attenzione, per la loro mole e anche perché, più delle altre, concorrono alla fisionomia di una formazione vegetale o addirittura di un paesaggio. E’ a queste piante che sono legate le economie montane e rurali del Parco, è a queste che sono legate anche usanze, rituali, tradizioni. Ed è ancora a loro che chi si avvicina per la prima volta alla conoscenza del mondo vegetale spesso rivolge la propria attenzione, cercando per prima cosa di identificarle, cioè di attribuire loro il nome corretto.
E’ per questo che l’Ente Parco, nell’intento di avvicinare il maggior numero di utenti possibile alla conoscenza del territorio e della sua biodiversità, ha pensato di mettere a disposizione dei tanti appassionati, ma anche degli studenti, degli escursionisti, dei turisti o di chiunque voglia cimentarsi in questa affascinante disciplina, uno strumento rigorosamente scientifico, ma anche facile ed intuitivo da usare, che permette di identificare, attraverso l’osservazione di caratteri facilmente osservabili, tutte le specie legnose che vivono nel Parco.
Utilizzando questa guida, creata in collaborazione con il Progetto Dryades dell'Università di Trieste, chiunque potrà divertirsi raccogliendo una specie sconosciuta e seguire il percorso proposto dalla chiave rispondendo alle domande.
L’Ente Parco ha anche predisposto 2 percorsi didattici in cui si può ‘giocare al botanico’ identificando schede realizzate con veri campioni d’erbario, uno per ciascuna specie legnosa presente nel Parco. Presso il Centro Visite del Parco situato ad Accumoli (RI) e presso il Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino a Barisciano si può quindi consultare la chiave interattiva anche con l’aiuto di moderni stereoscopi che permetteranno l’osservazione dei caratteri microscopici. Si potrà ‘giocare’ sia con campioni raccolti dal visitatore (purché di specie legnose del Parco), sia utilizzando le schede didattiche.
Non è da escludere che chi si cimenti nel riconoscimento di reperti raccolti autonomamente, possa contribuire al miglioramento delle conoscenze della flora del Parco trovando specie finora non censite o comunque poco conosciute.

Citazione bibliografica
CONTI F., BARTOLUCCI F. (2016) The vascular flora of Gran Sasso and Monti della Laga National Park (Central Italy). Phytotaxa 256(1): 1-119.



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